Sistema di coordinate sferiche ortogonali

sferiche_ortogonaliIl sistema di coordinate sferiche ortogonali si basa sulla definizione dei seguenti elementi:

– Il polo: un punto significativo sulla superficie della sfera celeste.

– L’asse polare o direzione fondamentale: retta identificata dal diametro che passa per il polo. L’asse polare identifica anche il polo opposto.

-Il cerchio fondamentale o base:  cioè il cerchio massimo normale all’asse polare, il cui piano passa per il centro della sfera.

Sulla sfera si possono definiscono i cerchi polari o  ausiliari (cerchi massimi passanti per i poli) e i semicerchi polari (ciascun semicerchio delimitato dai poli). Tra tutti i possibili semicerchi polari, se ne sceglie uno che diventa:

– ll semicerchio origine: un semicerchio polare scelto come riferimento.

I semicerchio origine e il cerchio fondamentale si intersecano in un punto O chiamato origine.

In questo modo, un qualsiasi punto A sulla superficie della sfera si identifica con due coordinate:

Coordinata δ: distanza sferica del punto A dal cerchio fondamentale. E’ l’ordinata sferica.

Coordinata α: arco del cerchio fondamentale compreso tra l’origine (O) e il piede (P) del semicerchio polare che passa per A. E’ l’ascissa sferica.

Si chiamano coordinate ortogonali perché il semicerchio origine e il cerchio fondamentale sono perpendicolari.

La coordinata δ si misura in gradi da 0 a +90° verso il polo superiore e da 0 a -90° verso il polo inferiore. La coordinata α si misura in vari modi, da 0 a 360° in senso orario o antiorario (visto dal polo), oppure da 0° a +180° e da 0° a -180°, sempre scegliendo uno dei due sensi per i valori positivi.

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